giovedì 17 marzo 2011

Buon compleanno Italia

Non sono mai stata patriottica, faccio parte di quel vasto popolo italiano che non si indigna mai, almeno non platealmente, che lascia scorrere le cose così come sono perché tanto "cosa ci posso fare". Siamo un popolo pigro e forse prima o poi moriremo a causa di questa nostra atavica non partecipazione alla vita.

Ma oggi, camminare per la strada e vedere tutte quelle bandiere, ascoltare i bambini cantare l'inno e vedere tanti immigrati orgogliosi di essere in Italia, beh, oggi non si può fare finta di niente, oggi si festeggia!


giovedì 10 marzo 2011

Borse da riutilizzare

Sempre in tema di crisi e necessità di risparmio e riciclo eccovi la nuova shopping bag di Lee:


E' stata definita la shopping bag più riutilizzabile mai stata prodotta. Può essere letteralmente smontata e tagliata per utilizzare le sue singole parti.

Possiamo dire che oltrepassa il concetto di borsa riutilizzabile come l'abbiamo inteso fin'ora, ovvero come una borsa che posso utilizzare più volte per trasportare qualcosa. Qui il concetto di riutilizzo si trasforma in "nuovo utilizzo" e per certi versi inaspettato.

Mi viene da chiedermi però se la shopping Lee non sia solamente una versione più grande e più evoluta del box degli happy meal di Mc Donald's... cosa ne pensate?

lunedì 7 marzo 2011

Il business a corto di acqua

In un periodo di crisi e ristrettezze in cui si prende sempre più consapevolezza del valore delle cose quotidiane e l'acqua sta emergendo quale bene prezioso e da salvaguardare ecco che nasce la linea "Stop the water while using me".


Non punto più la mia comunicazioni sulle proprietà del mio prodotto, ma sull'etica che voglio trasmettere per il suo utilizzo. Un proposito encomiabile se non fosse un altro modo di fare business in tempo di crisi!

martedì 1 marzo 2011

Chi non cambia muore. Le nuove regole del business al tempo dei social media

Ieri sera sono stata all'incontro organizzato dal CPV di Vicenza: Chi non cambia muore. Le nuove regole del business al tempo dei social media tenuto da Barbara Bonaventura.

L’incontro era il primo, e di conseguenza il più generico, di una serie di 3 incontri sul tema del social media marketing. La platea era molto ampia, ma soprattutto eterogenea: c’erano molti giovani più avvezzi ai nuovi media digitali, ma c’erano anche molti imprenditori di una certa età e spiegare alcune cose a questo tipo di audience non è sempre facile; se devo essere sincera prima che iniziasse ho pensato: “Sarà uno di quegli incontri sommari in cui non ci si porta a casa granché”.

E, invece, per fortuna non è stato così. Barbara è stata davvero coinvolgente.

Ho visto in azione Barbara l’anno scorso a Cultura senza barriere e il suo intervento sul marketing virale mi era piaciuto molto: veloce, ritmato, semplice, ma con concetti fondamentali che sono riuscita a mettere in pratica. Come scrivevo qui i contenuti sono l’aspetto fondamentale di un seminario, un incontro, una lezione.

Nell’incontro di ieri sera si è parlato del panorama mediatico attuale: performance pubblicitarie in declino dei mezzi tradizionali, la scarsa fiducia che i consumatori hanno nei confronti della pubblicità, l’influenza del passa parola e dei pareri delle persone che appartengono alla nostra rete hanno nelle nostre decisioni di consumo. Una lezione introduttiva al vero e proprio social media marketing che verrà invece trattato nei prossimi due incontri: Maneggiare con cautela: come i social media possono lanciare o affossare il business e Stanno parlando di voi: come tutelare la propria reputazione on-line.

Il concetto principale che è stato sviscerato è che oggi, grazie al facile accesso alle nuove tecnologie e all’azzeramento delle distanze diventano cruciali due passaggi del processo di decisione e acquisto del cliente: la raccolta delle informazioni attraverso la rete virtuale e fisica e il racconto della propria esperienza sempre alla rete virtuale e a quella fisica.

L’esposizione è stata scorrevole e vivace: non si è mai arrivati a sciorinare citazioni e dati, ma Barbara ha esposto contenuti critici e rielaborati alla luce delle proprie esperienze calandoli nel quotidiano, tenendo così un filo diretto e concreto con il pubblico. Punto, questo, da non sottovalutare se pensiamo agli imprenditori presenti in sala.

Nota sulle slide
Le slide erano chiare e soprattutto leggere con poco testo e tante immagini, metodo fondamentale per far passare concetti anche complessi in maniera da renderli più memorizzabili. Non amo molto i layout fissi con il logo dell’azienda, portano via tanto posto e riducono lo spazio per immagini e tabelle (spazio fondamentale soprattutto se si è su una sala molto grande), ma mi rendo conto che può essere un’esigenza. In questo caso cercherei di essere originale

Nota all’organizzazione
Premettendo che gli organizzatori c’erano e si sono visti – soprattutto quando si sono scaricate le pile del microfono – ho un piccolo appunto da fare. Il convegno è stato molto poco pubblicizzato, almeno per quanto risulta dalla mia esperienza, io ne sono venuta a conoscenza attraverso i feed di un sito che seguo e quando sono andata a cercare online un modo per iscrivermi è stato un po’ deludente. Alla fine ho chiesto informazioni nel form del sito del CPV. Facebook non è l’unico social network utilizzabile e non sottovaluterei la potenza dei blog di settore o dei portali. Un form online al quale iscriversi direttamente sarebbe stato l’ideale, ma mi rendo conto che ciò avrebbe richiesto un’implementazione tecnica.

Ora resto in attesa dei prossimi due incontri che si terranno sempre presso NH Hotel di Vicenza il 21/03/2011  e l'11/04/2011.

giovedì 17 febbraio 2011

Il minibar per dissetare la mente

Arriva dalla collaborazione fra il gruppo Morgans Hotel e The school of Life il primo minibar dedicato a saziare la nostra mente durante le notti in albergo.

Si tratta di un elegantissimo cofanetto che contiene:

  • Antipasti di Conversazione: un set di 250 carte con domande, citazioni e provocazioni per allenare la nostra mente
  • Collected Thoughts (Vol.1): un volume con i migliori articoli scritti da professori e amici di The School of Life, come Alain de Botton e Ken Worpole
  • Reading Prescriptions: due  letture create su misura da  The School of Life’s Bibliotherapists progettate per evocare stati d'animo di rilassamento o di seduzione
  • Dreams & Fears Notebook: un libro aperto e una pagina in bianco per scrivere i propri sogni e le proprie paure
  • Writer's Block Pencil Set: una serie di tre matite con incise le citazioni di Mark Twain, George Orwell, e di Laurence Sterne.
Un piccolo concentrato di design e contenuti davvero interessante; utile per chi soffre d'insonnia e passa spesso la notte in hotel, per animare una serata tra amici o per far bella figura quando si è in dolce compagnia. Acquistabile anche online.


martedì 15 febbraio 2011

L'utilità del biglietto da visita - 3

Arriva da Design Shack una nuova raccolta di biglietti da visita davvero creativi. Dopo quelli mostrati qui e qui eccovene un'altra bella serie.

Per chi crede che l'era del biglietto da visita sia tramontata un giretto fra queste piccole meraviglie può far cambiare idea. Perché è vero che il classico biglietto da visita forse serve a poco oggi nell'era digitale, ma un biglietto da visita innovativo e creativo sicuramente vi farà ricordare.

Buona visione!

mercoledì 2 febbraio 2011

Comunicare la discriminazione

Arriva dall'Olanda la campagna pubblicitaria contro la discriminazione a cui è dedicato anche questo sito.

I soggetti della campagna sono molto incisivi, ma allo stesso tempo per nulla aggressivi. La sensazione è quella di trovarsi davanti ad una situazione vista e rivista varie volte, ma alla quale non si è mai prestato abbastanza attenzione; come se ci fosse scappato un dettaglio importante riguardo l'argomento che solo ora riusciamo a considerare.

E' proprio la delicatezza con cui è trattato il tema e l'esecuzione (foto pulite, toni tenui) a rendere la campagna molto piacevole e particolarmente efficace connubio che spesso si tende a non considerare.

Avete avuto anche voi la stessa sensazione?